{"product_id":"cantina-orsogna-lunaria-coste-di-moro-ancestrale-montepulciano-d-abruzzo-dop-2020","title":"Cantina Orsogna LUNARIA Coste di Moro ANCESTRALE Montepulciano d'abruzzo DOP 2020","description":"\u003cp\u003eCantina Orsogna LUNARIA Coste di Moro ANCESTRALE Montepulciano d’abruzzo DOP 2020\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLUNARIA ANCESTRALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eMontepulciano d’Abruzzo DOP\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eVINO BIODINAMICO e BIOLOGICO\u003cbr\u003econ fondo di fermentazione spontanea\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eL’origine del nostro Montepulciano è quella Peligna, con testimonianze scritte di coltivazione nella valle peligna già dalla metà del 1700. A partire dell’ultimo dopoguerra la sua coltivazione si è estesa a tutta la fascia collinare litoranea ed oggi costituisce il principale vitigno della regione Abruzzo. Si tratta di una pianta in grado di crescere sia sulle zone montuose interne che sulle colline, fino ad arrivare alle zone costiere. Offre una produzione abbondante solitamente tardiva, con la vendemmia che inizia a fine di Settembre e si protrae per tutto il mese di Ottobre. Le uve Montepulciano sono capaci di espressioni di grande levatura per potenza, eleganza e ampiezza olfattiva, caratterizzate da una forte carica antocianica, una alta percentuale zuccherina, ed una importante acidità.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eForma di allevamento\u003cbr\u003eTendone o pergola abruzzese (nel dialetto locale “la capanne”). Forma di allevamento espansa tradizionale del territorio caratterizzata da una bassa densità di piante per ettaro (1.100-1.600), che asseconda la naturale armonia dell’espansione e dello sviluppo vegetativo delle radici, dei grappoli e delle foglie. Nella “capanne” la raccolta e la potatura sono esclusivamente manuali e strettamente legate al vignaiolo e alla sua piccola proprietà contadina.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eTipo di terreno\u003cbr\u003eTerreni profondi argillosi con venature calcaree.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAltitudine\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eVigneti coltivati a 400-500 m s.l.m.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eTipo di conduzione agricola\u003cbr\u003eBiodinamica con certificazione biologica e DEMETER. La coltivazione biodinamica è importante per la vita microbiologica del vigneto e fondamentale nella fermentazione spontanea di un vino biodinamico. L’uso di fungicidi convenzionali indeboliscono le popolazioni di lieviti e rendono molto difficile la fermentazione spontanea. L’originalità e la singolarità del vino biodinamico è il suo legame al luogo e alle condizioni climatiche dell’anno. La biodinamica restituisce al vino il luogo di origine, definito dai francesi come “Terroir” (territorialità).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eVINO FERMO caratterizzato da:\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e FERMENTAZIONE SPONTANEA\u003cbr\u003eIl produttore biodinamico in cantina non usa biotecnologie e correzioni chimico-fisiche e lascia alla natura la responsabilità di generare il vino.\u003cbr\u003eLe fermentazioni spontanee lavorano proprio con quanto la natura offre ogni anno e si affidano alla forza e alla salute del vigneto per ottenere grandi uve coperte della microflora indispensabile per la fermentazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eSENZA SOLFITI AGGIUNTI (inferiore a 10 Mg-lt)\u003cbr\u003eIl vino biodinamico ha poco bisogno di conservanti, le sue uve possiedono già tutti gli elementi necessari per stabilizzarsi e conservarsi naturalmente nel tempo.\u003cbr\u003eLa fermentazione spontanea non può essere condotta in presenza dei solfiti; aggiungerla sulle uve o nei mosti in cantina significa eliminare le tante famiglie di lieviti indigeni presenti sulla buccia che sono la base fondamentale di ogni vino biodinamico.\u003cbr\u003eUn vino di grande complessità ha bisogno di quanti più lieviti possibile.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003eNON FILTRATO CON FONDO\u003cbr\u003eGran parte degli assaggiatori considerano la limpidezza come una garanzia di qualità o eccellenza e hanno creato un falso stereotipo del “vino perfetto” che però è legato all’imperfetto. La filtrazione estrema impatta sulla microflora (lieviti e batteri) crea un vino sterile, chimico e senza vita. Il vino non filtrato e senza solfiti aggiunti è un caleidoscopio del gusto in continua evoluzione con uno spettro ampio di sapori partendo da una mineralità bella e slanciata e una profondità di sapore. La produzione di vini non filtrati con fondo è la genuina trasparenza di proporre un vino che non ha avuto aggiunte: “solo un vino biodinamico, che per disciplinare non prevede aggiunte, può essere bevuto non filtrato”.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eSulla testa della bottiglia troverete la frase:\u003cbr\u003eNiente viene aggiunto,\u003cbr\u003eniente viene tolto,\u003cbr\u003eVINO NON FILTRATO CON FONDO.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eSTABILIZZAZIONE TARTARICA NATURALE\u003cbr\u003eTrovare sul fondo di una bottiglia dei piccoli cristalli? Sono innocue precipitazioni di tartrati e significano che il vino “ha sentito il freddo”.\u003cbr\u003eIn biodinamica non sono ammessi trattamenti fisici (refrigerazione) e chimici. Il freddo invernale e il tempo stabilizzano naturalmente il vino.\u003cbr\u003eLa tecnica di stabilizzazione tartarica convenzionale, che prevede la refrigerazione del vino a -5\/-6°C per 6\/7gg, porta a un notevole consumo energetico al solo scopo di evitare la presenza di qualche milligrammo di innocui cristalli di tartrato nel vino.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIn degustazione\u003cbr\u003eColore: Colore rosso rubino con luminosi riflessi purpurei.\u003cbr\u003eProfumo: confettura di frutti di bosco, speziato e aromi di mandorla fresca.\u003cbr\u003ePalato: pieno, tannico, fresco e appagante.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAbbinamenti\u003cbr\u003eFormaggi a pasta molle, tagliata di manzo e arrosticini.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eTemperatura consigliata\u003cbr\u003e16-18°C\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eINFORMAZIONI IN ETICHETTA\u003cbr\u003eMONTEPULCIANO D’ABRUZZO – DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA\u003cbr\u003eVino biologico e biodinamico – prodotto in Italia\u003cbr\u003eImbottigliato all’origine da Società Olearia Vinicola Orsogna via Ortonese 29 – 66034 Orsogna (Ch) Italia\u003cbr\u003eIT-BIO-009 – Agricoltura Italia\u003cbr\u003eVendemmia 2022\u003cbr\u003esenza solfiti aggiunti\u003cbr\u003e14% vol \u003c\/p\u003e","brand":"Cantina Orsogna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":63278618083677,"sku":"00190","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0810\/9018\/3517\/files\/00190.jpg?v=1770119812","url":"https:\/\/drinkshopstore.com\/sk\/products\/cantina-orsogna-lunaria-coste-di-moro-ancestrale-montepulciano-d-abruzzo-dop-2020","provider":"Drinkshopstore.com","version":"1.0","type":"link"}