Brunello di Montalcino Riserva DOCG "Sulle colline più alte di questa Tenuta, che già produceva vini nel 1800, è stato individuato un piccolo vigneto di Sangiovese che ci regala emozioni straordinarie. La sua altitudine di 450 metri, l'esposizione al caldo sole del pomeriggio, i suoli galestrosi e i salubri venti mediterranei conferiscono a questa riserva di Brunello estrema eleganza, personalità e longevità".
Le uve del vigneto Ripe al Convento, situato a 450 metri s.l.m. e con suoli scistosi e galestrosi, sono state selezionate e fermentate con cura in acciaio inox, seguite da un affinamento in legno per aggiungere complessità. Pronto al sesto anno dalla vendemmia, Ripe al Convento si presenta rosso rubino brillante, con un bouquet fruttato e floreale e complessi sentori terziari di grafite, cacao e sigaro. Al palato è potente, equilibrato, con tannini fitti e una lunga persistenza aromatica.
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno segnato dal legno per capirci come l'Oltremè di Tenute Rubino anche se poi perderebbe le sue caratteristiche che sono comunque buone.