Naso fruttato di pesca ed albicocca, con tocchi floreali di sambuco e camomilla, insieme a vivaci note verdi di cetriolo, fa da preludio ad un assaggio elegante, freschissimo e morbido, in perfetto equilibrio tra tutti i ricordi aromatici.
Un Gin che nasce dopo aver studiato le antiche ricette della Parigi di inizio ‘900, omaggio ai viveur della Belle Époque, quando la ricetta della felicità era un’acquavite a base di frutta a nocciolo, servita con Gin e aromatizzata alla rosa. Gin Hendrick’s Grand Cabaret vi trasporterà in un sogno d’altri tempi, regalando un assaggio morbido, fresco e curioso, un sogno nel quale sentirsi, semplicemente, anime felici e libere.
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno segnato dal legno per capirci come l'Oltremè di Tenute Rubino anche se poi perderebbe le sue caratteristiche che sono comunque buone.