Le origini di questo vino risalgono a molti anni fa, quando alcuni pionieri del vino ebbero l’intuito di piantare viti di questa antica varietà francese sui soleggiati pendii orientali a 500 m s.l.m. intorno a Castel Lebenberg sopra l’abitato di Cermes. Da allora il credo è rimasto sempre lo stesso: solo i migliori cloni di Sauvignon Blanc per le zone più appropriate mantenendo rese basse. Il sole del mattino, i venti che scendono dal versante, il terreno ricco di ardesia e quarzo offrono le condizioni ideali per un vino bianco minerale, fine e saporito, con una sensazione d’acidità piacevole. Una delizia per il palato con una sottile nota di legno.
Linea: Linea Vigneti e rarità
Varietà: Sauvignon Blanc
Zona di coltivazione: Cermes
450 - 550 m
Resa: 42 hl/ha
Terreni: sabbiosi, argillosi, arricchiti di humus, leggeri, permeabili e d’origine morenica
Età delle viti: 15 - 25 anni
Vinificazione: Macerazione a freddo per 12 ore, cui segue la fermentazione alcolica a temperatura controllata in piccoli serbatoi vinari di inox e di rovere. La maturazione del vino avviene per circa 5 mesi sui lieviti.
Valutazione dell'enologo: Colore giallo verdognolo. Il vino ha un profumo esuberante di fiori di sambuco e di ribes rosso. Un vino molto elegante e intenso con un finale vellutato e lungo.
Abbinamento: asparagi, verdure grigliate, pesce e formaggio di capra
Conservazione del vino: Conservare le bottiglie in posizione orizzontale, al buio e a una temperatura massima di 15°C. Umidità dell'aria: ideale tra il 50 e il 70%. Cantina inodore poiché gli odori estranei possono alterare il vino.
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno segnato dal legno per capirci come l'Oltremè di Tenute Rubino anche se poi perderebbe le sue caratteristiche che sono comunque buone.