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Marchesi Antinori

TIGNANELLO TOSCANA IGT 2022

TIGNANELLO TOSCANA IGT 2022

Normaler Preis €134,90 EUR
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Tignanello 2022 di Marchesi Antinori è un vino rosso Toscana IGT che racconta il Sangiovese attraverso una delle interpretazioni più riconoscibili del panorama italiano. Il contributo di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc completa un profilo in cui frutto, profondità e freschezza trovano un equilibrio raffinato. La bottiglia da 75 cl, con 14% vol., è una scelta per una cena importante, per un regalo a un appassionato o per chi desidera conoscere da vicino un protagonista della storia dei Supertuscan.

Esplora il Tignanello 2022: scheda tecnica · vigneto e storia · annata · abbinamenti · domande frequenti.

Il carattere del Tignanello 2022

Nel calice si presenta con una tonalità rubino e sfumature violacee. Il profilo aromatico richiama ciliegia, amarena e melograno, accompagnati da accenti floreali, una componente balsamica e tocchi dolci di vaniglia. Il sorso combina volume e vivacità: il tannino accompagna la struttura con una trama levigata, mentre la freschezza sostiene la persistenza del frutto. È un rosso da assaporare con calma, lasciando che il calice ne riveli progressivamente le diverse sfumature.

Scheda tecnica

Tignanello 2022 Antinori: caratteristiche della bottiglia da 75 cl
Produttore Marchesi Antinori — Tenuta Tignanello
Denominazioni Toscana IGT
Tipologia Vino rosso fermo
Annata 2022
Vitigni Sangiovese prevalente, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc
Gradazione alcolica 14% vol.
Formato 0,75 L — 75 cl
Provenienza Tenuta Tignanello, area del Chianti Classico, Toscana, Italia
Affinamento Poco più di 13 mesi in legno; ulteriori 12 mesi in bottiglia
Servizio consigliato 16–18 °C, in un calice ampio per vini rossi
Allergeni Contiene solfiti

Un vigneto nel cuore del Chianti Classico

Il vino nasce esclusivamente dal vigneto Tignanello: 77 ettari esposti a sud-ovest, tra 350 e 400 metri di altitudine, su terreni calcarei con componenti tufacee. La sua identità è legata a questo luogo e al dialogo tra Sangiovese e varietà Cabernet. La denominazione in etichetta è Toscana IGT: la provenienza geografica dal territorio del Chianti Classico non va confusa con la denominazione del vino.

Vigneti e colline della Tenuta Tignanello di Marchesi Antinori nel Chianti Classico
Tenuta Tignanello, nel Chianti Classico. Foto: Marchesi Antinori.

La storia di un Supertuscan

Il nome Tignanello compare con l’annata 1971. La sua storia accompagna la ricerca di Marchesi Antinori sulle possibilità del Sangiovese e sull’incontro con i Cabernet; dal 1975 l’assemblaggio rinuncia completamente alle uve bianche. Oggi il termine Supertuscan aiuta a raccontare questa stagione di sperimentazione toscana, mentre Toscana IGT resta la denominazione da cercare sulla bottiglia.

L’annata 2022 e il lavoro in cantina

Una stagione inizialmente calda e asciutta ha lasciato spazio, da metà agosto, a piogge e maggiori differenze di temperatura tra giorno e notte. La raccolta è iniziata a settembre con Sangiovese e Cabernet Franc ed è proseguita a ottobre con Cabernet Sauvignon. Dopo la fermentazione in serbatoi troncoconici e la malolattica in barrique, il vino ha riposato prevalentemente in rovere francese, con una piccola quota di legno ungherese. L’affinamento in bottiglia ha completato il percorso prima della commercializzazione.

Premi dell’annata 2022

  • Wine Advocate: 97/100.
  • James Suckling: 96/100.

Entrambe le valutazioni si riferiscono al Tignanello dell’annata 2022.

Come servirlo e apprezzarlo

Consigliamo di servirlo a 16–18 °C: una temperatura moderata aiuta a cogliere la freschezza e le sfumature aromatiche. Scegli un calice ampio, riempito senza eccedere, e lascia al vino il tempo di aprirsi. Se la bottiglia arriva da un ambiente caldo, portala gradualmente alla temperatura di servizio prima di stapparla.

Per l’ossigenazione, parti sempre dall’assaggio. Se il vino appare ancora raccolto, puoi accompagnarne l’apertura nel calice oppure ricorrere a una decantazione delicata. Evita di stabilire un tempo rigido valido per ogni bottiglia: conservazione, temperatura e sensibilità personale influenzano l’esperienza.

Gli abbinamenti che consigliamo

Per valorizzarne struttura e freschezza, scegli piatti dal gusto definito, con condimenti equilibrati e una buona persistenza. Queste sono alcune delle nostre proposte:

  • Bistecca alla fiorentina o tagliata di manzo: la consistenza della carne accompagna la trama tannica.
  • Arrosto di agnello alle erbe: un accostamento da provare con cotture attente e aromi ben dosati.
  • Pappardelle al ragù di cinghiale: una proposta per un pranzo toscano di carattere.
  • Funghi arrosto e preparazioni al tartufo: meglio ricette essenziali, che lascino spazio ai profumi del vino.
  • Formaggi stagionati: da scegliere in porzioni contenute, evitando accompagnamenti eccessivamente dolci.

Domande frequenti sul Tignanello 2022

Quali uve compongono il Tignanello 2022?

Il Sangiovese è la varietà principale, completata da Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Questo assemblaggio è uno degli elementi distintivi del vino: accosta l’identità toscana del Sangiovese al contributo delle due varietà Cabernet.

È un Chianti Classico oppure un Toscana IGT?

È un Toscana IGT. Il vigneto si trova nel territorio del Chianti Classico, ma il vino è commercializzato con una denominazione diversa. Il termine Supertuscan ne descrive la tradizione stilistica e non sostituisce la denominazione riportata in etichetta.

Meglio aprirlo subito o conservarlo?

La scelta dipende dal gusto personale e dalle condizioni di conservazione. Puoi cercarne oggi la componente fruttata oppure conservarlo per seguirne l’evoluzione. In questo caso serve un ambiente fresco, buio e stabile: una bottiglia ben conservata è più importante di una data di apertura scelta in astratto.

Occorre usare il decanter?

Non è un passaggio obbligatorio. Assaggia il vino dopo l’apertura e valuta quanto si esprime nel calice. Se desideri favorirne l’ossigenazione, procedi con delicatezza e controlla l’evoluzione durante il servizio, senza applicare tempi fissi a ogni bottiglia.

È adatto a un regalo?

È una proposta da considerare per chi apprezza i grandi rossi toscani e desidera esplorare una singola annata. Per una scelta accurata, verifica le preferenze del destinatario e accompagna il vino con un suggerimento di abbinamento o con l’idea di una degustazione condivisa.

Come va conservata la bottiglia?

Conservala in posizione orizzontale, al riparo dalla luce, da vibrazioni e da fonti di calore, in un luogo con temperatura stabile. Dopo l’apertura, richiudi la bottiglia e conservala al fresco; prima di servirla nuovamente, riportala gradualmente alla temperatura consigliata.

Approfondisci la storia di Marchesi Antinori ed esplora la nostra selezione di vini Marchesi Antinori oppure continua il percorso tra i vini rossi di Drinkshopstore.

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Premi e riconoscimenti ricavati dalle schede tecniche del produttore

Le informazioni provengono dalla documentazione disponibile di produttori, guide, concorsi, distributori e rivenditori. Per ogni voce sono distinti l’anno del riconoscimento e l’annata del vino; per le cuvée senza annata è indicato NV.

  • Riconoscimento dell’annata in vendita

    James Suckling

    96/100

    Anno o edizione del riconoscimento: Non specificato dalla fonte

    Annata del vino: 2022

  • Riconoscimento dell’annata in vendita

    Robert Parker – The Wine Advocate

    97/100

    Anno o edizione del riconoscimento: Non specificato dalla fonte

    Annata del vino: 2022