Cuvée delle migliori uve raccolte nelle cinque parcelle dell’azienda, questo Cabernet Sauvignon in purezza che, non a caso porta il nome della tenuta, interpreta l’anima del Salento attraverso il carattere indipendente e cosmopolita della varietà che lo rappresenta. Il risultato è un rosso potente e severo, solare e fine come una parentesi d’ombra fresca nella calura.
Colore: Rosso rubino intenso e profondo Profumo: Attacco con mora e prugna, poi chiodi di garofano e una nota erbacea di alloro Gusto: Sorso pieno e deciso, tannini fitti ma setosi e una chiusura asciutta e persistente
Denominazione Salento IGT Vitigni Cabernet Sauvignon 100% Gradazione alcolica 14% Formato 75 cl Vinificazione Fermentazione alcolica in acciaio Affinamento 18 mesi in barrique e tonneaux di rovere francese Filosofia produttiva Biologici
Il Cabernet Sauvignon è il protagonista del parco vitato di Tenuta Liliana. Elegante per natura, grazie alla sua personalità e resilienza, questo vitigno ha trovato il suo habitat nel Salento, e ne canta l’intensità con sorprendente finezza.
Pochi filari di Cabernet Franc, Petit Verdot e Sauvignon Blanc completano l’espressione del parco vitato.
Con un linguaggio enologico comprensibile a tutte le latitudini, il Cabernet Sauvignon di Tenuta Liliana traduce con precisione il proprio territorio. Ricerca e intuizione hanno orientato la proprietà su una decina di diversi cloni e portinnesti che rispondono in modo accurato ai differenti suoli delle parcelle della Tenuta.
L’azienda persegue sin dal principio una coltura rigenerativa che punta all’equilibrio e a fare squadra con la natura circostante. I vigneti sono stati piantati a partire dal 2018 con l’intento di trasformare terreni incolti in giardini e dalla vendemmia 2024 sono tutti a regime biologico. Le viti sono piantate ad una densità di 6000 piante/ettaro, il sistema di allevamento principale è a cordone speronato e i filari sono orientati in modo da proteggere il più possibile i grappoli nelle ora più calde. La tenuta inoltre può contare su due stazioni meteo per monitorare e intervenire tempestivamente in caso di necessità.
I 13 ettari vitati, ricchi di biodiversità, sono curati costantemente: le pecore si occupano di diserbare e concimare il terreno e, per lo stesso motivo, gli sfalci periodici vengono inglobati nel suolo; in inverno le piante sono sottoposte ad una potatura importante in modo che possano produrre, nell’estate successiva, il giusto quantitativo di uva; per i trattamenti sono previsti rame, zolfo e polvere di roccia che difende la pianta da temperature troppo alte. I grappoli sono coccolati fino alla vendemmia che si svolge manualmente, parcella per parcella, quando l’uva ha raggiunto la maturazione perfetta.
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno segnato dal legno per capirci come l'Oltremè di Tenute Rubino anche se poi perderebbe le sue caratteristiche che sono comunque buone.