Susumaniello Il Susumaniello, poeta delle vigne pugliesi, dipinge una storia robusta e avvolgente con grappoli carichi di luce. Il suo nome, un sussurro dialettale che si traduce in “piccolo asino”, svela la sua natura curva e misteriosa.
Nell’abbraccio caldo del sole, il Susumaniello cresce con pazienza, svelando una trama sottile che conferisce ai vini una profondità avvolgente. All’olfatto, questo vino racconta di frutti scuri e spezie sottolineate, mentre in bocca si esprime con una danza di tannini morbidi e freschezza viva. Accompagnamento perfetto per arrosti succulenti e formaggi stagionati, questo vino si rivela come un racconto senza fronzoli, tessuto con le radici culinarie della Puglia.
In un calice ampio, si apre come un poema rustico, un inno alla terra e alla passione, senza cadere nell’eccesso sentimentale.
Note di degustazione COLORE: Rosso rubino intenso, con tenui riflessi violacei.
NASO: Bouquet composto da frutti rossi, lamponi e prugna. Perfettamente identificabili anche la cannella, l’ amarena, petali di rosa rossa e, nel finale, il pepe bianco.
PALATO: Il gusto è caratterizzato da un buon equilibrio gustativo tra morbidezza e alcolicità. Vino dai tannini morbidi, con buona freschezza e grande piacevolezza di beva.
CLASSIFICAZIONE I.G.P. Puglia UVE Susumaniello ALLEVAMENTO Spalliera potata a cordone speronato EPOCA DI VENDEMMIA Metà settembre MACERAZIONE Non meno di 6 giorni FERMENTAZIONE In acciaio a 22-24°C AFFINAMENTO In acciaio INVECCHIAMENTO Vino pronto o conservare per 4-5 anni
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno segnato dal legno per capirci come l'Oltremè di Tenute Rubino anche se poi perderebbe le sue caratteristiche che sono comunque buone.