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The story
Amari & Rosoli prende forma nel 2004 a Gravina in Puglia, città al margine dell’altopiano murgiano. Il progetto nasce dalla lunga ricerca sulle piante aromatiche e amaricanti spontanee, che conduce alla ricetta dell’Amaro Garìga e alla creazione di una liquoreria dedicata ai prodotti del territorio. La produzione si sviluppa in un laboratorio di piccole dimensioni, con raccolta selettiva delle erbe nei rispettivi periodi balsamici e uso di frutta fresca di stagione. Il paesaggio dell’Alta Murgia, fatto di affioramenti calcarei e vegetazione mediterranea, fornisce l’ispirazione aromatica: timo serpillo, santoreggia e numerose specie officinali dialogano nelle ricette. Il Garìga riunisce 43 essenze e si distingue per una produzione limitata, con bottiglie numerate manualmente. Accanto a questo amaro, la casa realizza il Noceamaro, il gin Murex e diversi rosoli a base di ingredienti locali, fra cui frutti ed erbe aromatiche tipiche della Puglia. La produzione artigianale punta sulla riconoscibilità delle materie prime anziché su aromatizzazioni standardizzate. Il marchio lega la sua identità alla città di Gravina, al valore della biodiversità murgiana e alla cultura italiana del fine pasto, interpretata anche con idee regalo e confezioni dedicate.
Our philosophy
La filosofia produttiva di Amari & Rosoli si fonda sulla valorizzazione della flora spontanea dell’Alta Murgia, sul lavoro manuale e sulla tracciabilità delle materie prime. Le erbe vengono selezionate e raccolte in stagione, lavorate fresche e sottoposte a macerazioni a freddo separate in alcol, per preservare il profilo di ciascuna essenza. La successiva pressatura permette di recuperare gli estratti botanici, poi assemblati con acqua e zucchero prima della filtrazione meccanica. La casa dichiara l’assenza di coloranti, aromi, stabilizzanti e additivi aggiunti: colore e profumi derivano dalle materie prime. La ricetta del Garìga, con 43 erbe aromatiche e amaricanti, esprime una naturale complessità balsamica, con timo selvatico e santoreggia. Il risultato è un amaro dolce-amaro dalla gradazione di 28% Vol., a suo agio sia liscio a fine pasto sia fresco all’aperitivo. Il produttore ne suggerisce l’abbinamento ai dolci alla mandorla, tipici della cultura gastronomica pugliese. Ogni bottiglia è espressione di un lavoro in piccola scala, di un territorio e di un sapere artigianale.