Our producers / Cantina dell'Etna a vocazione territoriale
Palmento Costanzo
Palmento Costanzo interpreta il versante nord dell'Etna con un progetto vitivinicolo centrato sui suoli vulcanici, sulle contrade e sul valore delle vigne antiche. Il palmento restaurato è il cuore di una storia che attraversa passato e contemporaneità. Nero di Sei Etna Rosso DOC Biologico 2021, nella selezione Drinkshopstore, racconta l'identità dei Nerelli e l'energia del vulcano.
The story01 / The story
The story
Un palmento che torna a vivere
Il progetto nasce attorno al recupero di un antico palmento a Contrada Santo Spirito, nei pressi di Passopisciaro. L'edificio, restaurato senza perderne l'impronta, dialoga con una cantina contemporanea in cui ogni intervento è progettato per rispettare la diversa voce delle parcelle.
Diciotto ettari sulle pendici del vulcano
Palmento Costanzo coltiva circa diciotto ettari di vigneto in diverse contrade etnee. Dodici ettari si trovano nella Contrada Santo Spirito, sul versante settentrionale, dove alcuni ceppi superano 130 anni di età. Ulteriori parcelle si distribuiscono fra Randazzo, Zottorinoto, Bragaseggi e Feudi di Mezzo; Contrada del Cavaliere, sul versante sud-occidentale, offre un contesto importante per il Carricante.
Suoli e vitigni del territorio
Colate laviche di epoche differenti hanno lasciato sabbie, pietre e substrati profondamente variabili. Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio sono i protagonisti degli Etna Rosso; il Carricante è un interprete essenziale dei bianchi. La provenienza di ogni uva assume importanza quanto la scelta della vinificazione.
Nero di Sei 2021
La referenza selezionata è un Etna Rosso DOC Biologico 2021: rosso elegante, dalla trama sapida e dai sentori di frutti rossi e spezie, ideale per scoprire il lato più misurato e minerale dell'Etna.
Il progetto nasce attorno al recupero di un antico palmento a Contrada Santo Spirito, nei pressi di Passopisciaro. L'edificio, restaurato senza perderne l'impronta, dialoga con una cantina contemporanea in cui ogni intervento è progettato per rispettare la diversa voce delle parcelle.
Diciotto ettari sulle pendici del vulcano
Palmento Costanzo coltiva circa diciotto ettari di vigneto in diverse contrade etnee. Dodici ettari si trovano nella Contrada Santo Spirito, sul versante settentrionale, dove alcuni ceppi superano 130 anni di età. Ulteriori parcelle si distribuiscono fra Randazzo, Zottorinoto, Bragaseggi e Feudi di Mezzo; Contrada del Cavaliere, sul versante sud-occidentale, offre un contesto importante per il Carricante.
Suoli e vitigni del territorio
Colate laviche di epoche differenti hanno lasciato sabbie, pietre e substrati profondamente variabili. Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio sono i protagonisti degli Etna Rosso; il Carricante è un interprete essenziale dei bianchi. La provenienza di ogni uva assume importanza quanto la scelta della vinificazione.
Nero di Sei 2021
La referenza selezionata è un Etna Rosso DOC Biologico 2021: rosso elegante, dalla trama sapida e dai sentori di frutti rossi e spezie, ideale per scoprire il lato più misurato e minerale dell'Etna.
Our philosophy
Contrade e particelle come vocabolario
La cantina interpreta i vigneti non come un'unica massa produttiva, ma come un insieme di luoghi. Esposizione, altitudine, età delle viti e prossimità alla roccia lavica definiscono diverse identità aromatiche. La zonazione permette di riconoscere e, quando opportuno, vinificare separatamente le differenti parcelle.
Viticoltura attenta e vinificazioni mirate
La cura delle piante, il rispetto dei ritmi di maturazione e l'attenzione alla biodiversità sono elementi centrali del lavoro. In cantina si alternano acciaio, tonneaux e botti di capacità diversa, a seconda della cuvée e dell'obiettivo stilistico: accompagnare l'uva, non renderla irriconoscibile.
La firma dell'Etna nel calice
Frutta rossa nitida, note mediterranee, tensione, tannino e freschezza minerale rendono questi rossi adatti a carni arrosto, selvaggina leggera, funghi e piatti siciliani. Il racconto del vino parte sempre dalla contrada e dal vigneto.
La cantina interpreta i vigneti non come un'unica massa produttiva, ma come un insieme di luoghi. Esposizione, altitudine, età delle viti e prossimità alla roccia lavica definiscono diverse identità aromatiche. La zonazione permette di riconoscere e, quando opportuno, vinificare separatamente le differenti parcelle.
Viticoltura attenta e vinificazioni mirate
La cura delle piante, il rispetto dei ritmi di maturazione e l'attenzione alla biodiversità sono elementi centrali del lavoro. In cantina si alternano acciaio, tonneaux e botti di capacità diversa, a seconda della cuvée e dell'obiettivo stilistico: accompagnare l'uva, non renderla irriconoscibile.
La firma dell'Etna nel calice
Frutta rossa nitida, note mediterranee, tensione, tannino e freschezza minerale rendono questi rossi adatti a carni arrosto, selvaggina leggera, funghi e piatti siciliani. Il racconto del vino parte sempre dalla contrada e dal vigneto.
02 / The DrinkShopStore selection
The DrinkShopStore selection
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