BELLAVISTA ALMA ASSEMBLAGE 2 FRANCIACORTA DOCG (Mezza Bottiglia 37.5 CL)
L’annata 2022 si è caratterizzata per un inverno insolitamente mite e asciutto, condizione che ha proseguito anche in primavera. A fine marzo, con un leggero ritardo rispetto all’annata precedente, le viti hanno iniziato il germogliamento, dando avvio a una stagione vegetativa regolare, con fioritura rapida e concentrata nella seconda metà di maggio. La scarsità di precipitazioni nei primi mesi ha avuto un duplice effetto: da un lato ha garantito un’eccellente sanità delle uve, dall’altro ha richiesto una maggiore capacità di adattamento delle piante, soprattutto nei terreni più superficiali. Da metà giugno l’estate è diventata marcatamente calda, con punte elevate di temperatura; le piogge, rare ma strategiche, sono arrivate il 28 e 29 luglio contribuendo a ristabilire l’equilibrio idrico e accompagnando la maturazione. La vite ha mantenuto un’ottima vitalità fino alla raccolta, con chiome sane e attive. La vendemmia è iniziata l’8 agosto, in anticipo rispetto alla media, favorita da un abbassamento delle temperature che ha preservato freschezza e finezza aromatica, e si è conclusa il 24 agosto. È stata un’annata che ha premiato i vigneti più equilibrati e le radici più profonde, capaci di sostenere la pianta nei periodi più asciutti, restituendo un risultato di grande eleganza e struttura, espressione di un territorio resiliente.
L’elaborazione si basa su un patrimonio viticolo composto da vigneti storici come Favento, Brede, Uccellanda, Rochetta, Porte Alte, Sasso, Valli, Cancello Moretti, Casotte e Ceppate, con età media di 29–30 anni. Il blend è costituito per l’86% da Chardonnay, 13% Pinot Nero e 1% Pinot Bianco, provenienti da 75 vigneti e 93 selezioni. I sistemi di allevamento includono Guyot, cordone speronato, Sylvoz, archetto doppio e semplice, con una densità di 5.000 ceppi/ha. Le rese sono pari a 100 q.li/ha per Chardonnay e 90 q.li/ha per Pinot Nero e Bianco. La vendemmia è manuale, svolta dall’8 al 24 agosto 2022.
In cantina si adotta un approccio di enologia gentile: pressatura in mosto fiore con frazioni successive di primo e secondo taglio. L’élevage interessa il 18,6% del vino in pièces, suddiviso tra Chardonnay (11,5%) e Pinot Nero (7,1%). L’assemblage è stato definito il 12 febbraio 2023. I vini di riserva rappresentano il 23,9% del totale e comprendono le annate 2021 (12,4%), 2020 (6%), 2019 (4,8%) e 2016 (0,7%). Il tiraggio è avvenuto a marzo 2023, seguito da un affinamento sui lieviti di circa 30 mesi. Il remuage è manuale e il dosaggio alla sboccatura è pari a 2 g/l, per una tipologia Extra Brut.
Dal punto di vista analitico il vino presenta 1,3 g/l di zuccheri residui, 3,3 g/l di zuccheri totali, 12,5% vol. di alcol, acidità totale 6,0 g/l, pH 3,10 e solforosa totale 47 mg/l (ben al di sotto del limite legale di 185 mg/l).
Il profilo sensoriale si distingue per il colore giallo brillante e un perlage finissimo e persistente, con bollicina cremosa e puntiforme. Al naso si apre con un profilo elegante e sottile, in cui si intrecciano fiori mediterranei, note agrumate, sfumature balsamiche e spezie dolci, mantenendo un equilibrio tra tensione e ricchezza espressiva. Al palato esprime la variabilità della natura, unendo territorio, vitigno e diverse annate in una sintesi armonica. È un vino equilibrato, gentile e strutturato, con una forte identità sapido-minerale. Emergono note di pomelo, prugna bianca, miele millefiori e agrumi gialli canditi, per un sorso complesso, preciso e di lunga persistenza.