Tequila Barajas è stata fondata nel 1997 da Gerardo Barajas, che, forte della sua esperienza al fianco di Francisco Alcaraz, il Maestro Tequilero di 7 Leguas e Tequila Patrón, ha deciso di creare un prodotto che combinasse tradizione e innovazione. La sua missione? Dare vita a una tequila che fosse autentica e unica, un vero gioiello per intenditori.
Un prodotto esclusivo e artigianale La produzione limitatissima è il segno distintivo di Tequila Barajas: solo 2500 bottiglie di reposado, 1500 di añejo e appena 500 di extra añejo. Ogni bottiglia è un pezzo unico, realizzata e dipinta a mano da artigiani messicani. Il processo è lungo e meticoloso: occorrono 10 giorni per creare una bottiglia e 7 ore per decorarla. Ogni esemplare porta la firma dell’artigiano che l’ha realizzato, aggiungendo un tocco personale e irripetibile.
Innovazione nel rispetto della tradizione Alla base della produzione c’è il metodo “desfibrador”, una tecnica innovativa che esalta l’essenza dell’agave, valorizzandone le caratteristiche uniche e rivelandone sfumature inaspettate. La tequila Barajas Reposado è ottenuta da agavi di altissima qualità coltivate a Jalisco, la regione più rinomata per questa pianta. L’affinamento avviene per 8 mesi in botti nuove di rovere francese, un passaggio che conferisce complessità e morbidezza al distillato.
Caratteristiche sensoriali
Aroma: Note di agave cruda e cotta, accompagnate da sfumature fruttate di ananas, pesca, lime e un delicato accenno di pera. Palato: Fresco e vibrante, con un equilibrio tra sentori erbacei, agrumati e una lieve mineralità che ne arricchisce la persistenza. Una tequila per veri intenditori Tequila Barajas Reposado è perfetta per chi cerca un’esperienza raffinata e autentica. Ideale da gustare liscia, regala al palato un viaggio sensoriale attraverso la tradizione e l’innovazione messicana.
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno
Buon vino interprete del Susumaniello moderno forse ci vorrebbe uno stile più fresco e meno segnato dal legno per capirci come l'Oltremè di Tenute Rubino anche se poi perderebbe le sue caratteristiche che sono comunque buone.